POSADA. Successo del laboratorio in limba – La Nuova Sardegna

 

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“S’àrbore bragheri” ha conquistato gli scolari della Materna 

Grande successo per il laboratorio messo a punto dalle operatrici linguistiche Giovanna Chessa e Sara Nieddu de s’Ufìtziu de sa Limba Sarda della Provincia di Nuoro. Con l’aiuto dell’Istituto Bellieni di Sassari, hanno condotto il laboratorio ludico-didattico “S’àrbore bragheri” nella scuola primaria dell’istituto comprensivo di Posada. Il lavoro, era incentrato sulla scoperta/riscoperta del nome delle stagioni in lingua sarda affrontando anche una lunga serie di nomi di animali e di insetti (che cambiano da paese a paese, mostrando la ricchezza lessicale della lingua sarda). Dopo l’esposizione del racconto i bambini hanno riassunto ed esplicato il senso del racconto, disegnando, ciò che maggiormente li ha colpiti mostrando una comprensione della lingua molto buona, dimostrando quindi ancora una volta quanto sia alto nel Nuorese il grado di trasmissione intergenerazionale. Con le docenti si è parlato anche dell’importanza del bilinguismo/plurilinguismo per la crescita intellettiva dei bambini. Dalle ricerche dell’Università di Edimburgo emerge infatti che i bambini bilingui o trilingui dalla nascita posseggono tutta una serie di abilità cognitive sorprendenti rispetto agli altri. Sono più portati ai cambi disciplinari, imparano meglio e più in fretta le lingue straniere e, a quanto sembra, da grandi avranno meno problemi con le malattie neuro-degenerative. Angelo Canu de s’Ufìtziu de sa Limba Sarda di Nuoro ringrazia la preside dell’Istituto, il corpo docente, la Pro loco, i genitori e i bambini per l’ospitalità, la stimolante proposta e l’entusiasmante giornata vissuta . (s.s.) 

dae: http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=109989

Il bilinguismo ora viaggia sui bus dell’Atp – L’Unione Sarda

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Viaggierà su due pullman dell’Atp la campagna dell’Ufitziu limba sarda della Provincia per promuovere la riscoperta del bilinguismo anche all’interno della famiglia. A fizu tuo pesalu in sardu, sos pitzinnos bilìngues sunt prus abbistos! si leggerà nel messaggio che occuperà la carrozzeria dei due bus. Pubblicità accompagnata da una grafica moderna «perché il sardo è una lingua moderna che possiamo utilizzare per tutto e non c’è nulla di vecchio, questa scelta è stata fatta anche per sfatare questo tabù – ha sottolineato la presidente dell’Ufitziu Mariantonietta Piga: «I bambini che parlano due lingue, nel nostro caso in sardo e italiano hanno una marcia in più, come dimostrato da diverse ricerche americane e dell’Università di Edimburgo».

La nuova iniziativa ha come obiettivo proprio quello di favorire il bilinguismo nei dialoghi in famiglia, facendo capire ai genitori che i loro figli è acquisiranno una maggiore elasticità mentale. «Da anni l’Atp collabora con l’Ufitziu della Provincia – hanno ricordato il presidente Paolo Piras e il direttore dell’Azienda trasporti Michelangelo Mariani – le nostre tessere dei parcheggi, i ticket per gli autobus sono tutti in sardo e italiano, adesso saranno anche i nostri mezzi ad essere protagonisti della nuova campagna». «In questi anni – ha ricordato il presidente della Provincia Roberto Deriu – abbiamo lavorato con un terzo dei nostri bambini: i tempi sono maturi per una scuola sarda» ( f. le. )


dae http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=109886

S’àrbore bragheri – Pasada

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Traballu de profetu est istadu fatu oe dae s’Ufìtziu de sa Limba Sarda de sa Provìntzia de Nùgoro, cun s’agiudu de s’Istitutu de Chirca C. Bellieni de Tàtari, in sas iscolas primàrias de Pasada. Sas operadoras Juanna Chessa e Sara Nieddu ant contivigiadu su laboratòriu didàticu “S’àrbore bragheri”, traballende paris cun 100 pitzinnos.

Su laboratòriu est bene resèssidu e est istadu bene agradèschidu dae pitzinnos e maistras.

S’Ufìtziu de sa Limba Sarda torrat gràtzias a sa prèside e a sa segreteria de s’iscola pro nos àere istrangiadu, a sa Pro Loco de Pasada pro nos àere invitadu, a sas maistras pro s’agiudu chi nos ant dadu, a sos rapresentantes de sos mazores pro sa disponibilidade e mescamente a sos pitzinnos e a sas pitzinnas pro su dillìriu e sa galavera chi nos ant donadu.

 

Macomer, letture “in limba” per i bambini nella biblioteca – La Nuova Sardegna

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MACOMER. I bambini dai 6 agli 11anni saranno impegnati venerdì prossimo nelle letture in limba del laboratorio creativo “Babbu Natale s’ispassiat” curato dagli operatori de S’Ufitzio de sa limba sarda Provintzia Nugoro. L’incontro di due ore, con inizio alle 16, è inserito nel fitto calendario di manifestazioni organizzate dalla Biblioteca comunale di via Ariosto per le festività natalizie. Questa mattina è prevista l’apertura straordinaria della biblioteca comunale, che dalle 9.30 si trasformerà in un mercatino con “Gioco e …Rigioco” scambio di giochi che proseguiranno anche di pomeriggio. Alle ore 17 è stato programmato lo spettacolo di burattini “La fantasmagorica historia del Principe Ragno” a cura della Compagnia dei cocomeri. Altri appuntamenti sono stati fissati per mercoledì 12 con la competizione a squadre “La Sfida”, con gli alunni delle classi quarte delle scuole primarie, e giovedì 13 con letture e animazione del libro “La conferenza degli animali” con Francesco Moroni per gli alunni delle classi terze. informazioni e iscrizioni in biblioteca,            0785/790856      (p.m.s.)

dae http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2012/12/09/news/macomer-letture-in-limba-per-i-bambini-nella-biblioteca-1.6172069

Milia: «Il sardo è una lingua da valorizzare»

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AGGIUS. “Lingua Sarda: premi letterari e teatro in Sardegna”. E’ in corso di svolgimento, nell’auditorium del centro comunale polivalente “Marugnò” , la settima conferenza regionale della lingua sarda. Organizzata dal servizio lingua e cultura della Regione, la conferenza si articola in quattro sessioni, dedicate ciascuna ai diversi modi d’impiego della parlata indigena regionale e quindi al dibattito sui suo impiego e sulla sua valorizzazione. La conferenza andrà avanti per l’intera giornata odierna.

I lavori sono stati aperti dall’assessore regionale alla Cultura, Sergio Milia, che non ha mancato di rimarcare l’impegno della Regione e del suo assessorato nella valorizzazione del sardo, attraverso l’emanazione di apposite normative e il supporto a iniziative varie, della cultura e delle tradizioni orginarie dell’Isola. Sottolineando il fatto che l’assise del mondo linguistico minoritario sardo, dopo lo svolgimento della conferenza lo scorso anno ad Alghero, patria del catalano, si sia spostata ad Aggius, in piena Gallura patria di uno degli altri idiomi “alloglotti” del variegato patrimonio linguistico sardo. L’assessore Milia ha anche affermato che la conferenza sulla lingua sarda rappresenta il segno indiscutibile che la Regione non ha nessuna intenzione di abbandonare o tralasciare gli idiomi che sono riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale come “diversi” dalla lingua sarda propriamente detta, ma intende anzi ricomprenderli con pari dignità all’interno della propria azione.

Ha quindi portato il saluto ai convenuti il padrone di casa, il sindacodi Aggius, Francesco Muntoni, che ha ricordato l’istituzione del premio “Agghju” per componimenti in prosa in lingua còrso-gallurese gemellato al premio “Lungoni” di Santa Teresa per componimenti in rima nella stessa lingua. Sono quindi seguiti i saluti dei rappresentanti della provincia Olbia-Tempio Giannetto Bianco e Giovanni Pileri.

In un contesto così marcatamente regionalistico non hanno però mancato di emergere i caratteri dell’italianità e dell’europeità con l’esecuzione della soprano Elena Fraschini, accompagnata al piano dal maestro Giovanni Maria Pasella, dell’Inno di Mameli e del beethoveniano Inno alla Gioa. Il canto alla “Sarda” ha incece trionfato con le voci del coro aggese “Matteo Peru” e di Luigino Cossu accompagnati dalla chitarra di Giovanni Puggioni.

Subito dopo ha preso avvio la sessione dedicata al teatro in lingua. Gli interventi di Vito Biolchini, dei rappresentanti della compagnia Paco Mustela, di Ugo Niedda. Enedina Sanna e Andrea Muzzeddu sono stati seguiti dalle performances di Teresa Soro della Compagnia Teatro Sassari, di Giovanni Carroni di Nuoro e degli allievi della locale scuola media. Nel pomeriggio si è parlato di premi letterari in lingua sarda, dai più antichi quali quello di Ozieri ai quelli “Agghju e “Lungoni” e quindi dei diversi comitati impegnati nella valorizzazione della lingua sarda in tutte le sue varietà.

Oggi la confferenza regionale prosegue con i movimenti linguistici. Le sessioni saranno guidate da Diego Corraine e Cristiano Becciu.

 

dae http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/12/02/news/milia-il-sardo-e-una-lingua-da-valorizzare-1.6131339