CUBAS – Cursu bàsicu de sardu

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Cagliari, 11 ottobre 2013 – Con l’obiettivo di introdurre ai fondamenti del sardo, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, organizza un corso base di lingua sarda della durata di 60 ore che si terrà nelle sedi di Cagliari e Sassari nel periodo Novembre 2013-Marzo 2014. Il corso è completamente gratuito. L’obiettivo generale è quello di raggiungere un livello di base, secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue. Livello base A1 – (comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Gli obiettivi specifici sono quelli di conoscere la situazione linguistica della Sardegna, riconoscere ed evitare pregiudizi e stereotipi, recuperare la normalità della lingua e l’identità linguistica, riconoscere il sistema linguistico sardo e il continuum diatopico, conoscere l’ortografia e le norme di riferimento del sardo.. Materie: Politica linguistica (20 hh): Il sardo e la politica linguistica in Sardegna; La normalità della lingua sarda; Pregiudizi, luoghi comuni e stereotipi della lingua sarda; Identità politica della Sardegna. Dialettologia (20 hh): il sistema linguistico sardo; il continuum diatopico; la matrice comune del sardo; varietà alloglotte. Lingua parlata (20 hh): lingua parlata e lingua scritta; Apprendimento di frasi semplici di conversazione diretta, rudimenti di frasi idiomatiche colloquiali, situazioni base di uso della lingua a casa, in negozio, al bar, stazione, albergo, ristorante, per strada, scuola, uffici e altre situazioni tipo in lingua standard, secondo la parlata locale. Il numero di partecipanti ammissibili sono 40 per ogni sede. Il Servizio lingua sarda individuerà 40 partecipanti per la sede di Cagliari e 40 per la sede di Sassari in possesso dei specifici requisiti. Essere residenti in Sardegna e avere un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. Verrà data priorità a studenti universitari in discipline umanistiche, insegnanti di ruolo, insegnanti precari, giornalisti professionisti e pubblicisti, componenti di associazioni culturali. Saranno privilegiati i richiedenti più giovani. La domanda di partecipazione, redatta sul modulo appositamente predisposto, dovrà pervenire esclusivamente via posta elettronica agli indirizzi pi.limbasarda@regione.sardegna.it (sede di Cagliari) o cbecciu@regione.sardegna.it (sede di Sassari), entro il 31 ottobre 2013. Per informazioni contattare lo Sportello linguistico regionale, nella sede di Cagliari (070/606.4948 – referente Michele Ladu; 070/606.5067 – referenti Giuseppe Orrù e Giuseppe Corronca) o nella sede di Sassari (079/208.8567 – referenti Stefano Ruiu e Giovanna Tuffu). (aime)

Saludos corales Dr. Giuseppe Corongiu

 

Diretore Servìtziu Limba e Cultura Sarda Servìtziu Limba e Cultura Sarda Diretzione Generale de sos Benes Culturales, Informatzione, Ispetàculu e Isport Assessoradu de s’Istrutzione Pùblica, Benes Culturales, Informatzione, Ispetàculu e Isport Regione Autònoma de Sardigna

 

Arborada/Viale Trieste 186 09131 Casteddu – Cagliari

Telèfonu 070 6064960; post-el gcorongiu@regione.sardegna.it

Sperimentazione dell’insegnamento della lingua sarda nelle scuole

regione autonoma sardegna, finanziamenti, scuola lingua sarda


Entro il 25 ottobre le scuole sarde (comprese le scuole dell’infanzia) possono presentare le proposte per la sperimentazione dell’utilizzo della lingua sarda durante le lezioni, qualunque sia la materia insegnata. Ogni corso dovrà avere una durata minima di 24 ore, ripartite in almeno 2 ore settimanali per 3 mesi nella stessa classe. 

Lo stanziamento per il 2013 ammonta a 455 mila euro. Per ciascun istituto che ricorra a un esperto esterno sarà concesso un contributo massimo di 3 mila euro, mentre per ciascun istituto che impieghi un docente interno il contributo sarà di massimo 1.550 euro. 

Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Servizio Lingua e cultura sarda dell’Assessorato della Pubblica istruzione: 
Carla Uras, tel. 070 6065092, e-mail: curas@regione.sardegna.it 
Lorenzo Daga, tel. 070 6064946, e-mail: ldaga@regione.sardegna.it 
Cristina Baiocchi, tel. 070 6064544, e-mail: cbaiocchi@regione.sardegna.it 

Consulta i documenti

Milia: «Il sardo è una lingua da valorizzare»

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AGGIUS. “Lingua Sarda: premi letterari e teatro in Sardegna”. E’ in corso di svolgimento, nell’auditorium del centro comunale polivalente “Marugnò” , la settima conferenza regionale della lingua sarda. Organizzata dal servizio lingua e cultura della Regione, la conferenza si articola in quattro sessioni, dedicate ciascuna ai diversi modi d’impiego della parlata indigena regionale e quindi al dibattito sui suo impiego e sulla sua valorizzazione. La conferenza andrà avanti per l’intera giornata odierna.

I lavori sono stati aperti dall’assessore regionale alla Cultura, Sergio Milia, che non ha mancato di rimarcare l’impegno della Regione e del suo assessorato nella valorizzazione del sardo, attraverso l’emanazione di apposite normative e il supporto a iniziative varie, della cultura e delle tradizioni orginarie dell’Isola. Sottolineando il fatto che l’assise del mondo linguistico minoritario sardo, dopo lo svolgimento della conferenza lo scorso anno ad Alghero, patria del catalano, si sia spostata ad Aggius, in piena Gallura patria di uno degli altri idiomi “alloglotti” del variegato patrimonio linguistico sardo. L’assessore Milia ha anche affermato che la conferenza sulla lingua sarda rappresenta il segno indiscutibile che la Regione non ha nessuna intenzione di abbandonare o tralasciare gli idiomi che sono riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale come “diversi” dalla lingua sarda propriamente detta, ma intende anzi ricomprenderli con pari dignità all’interno della propria azione.

Ha quindi portato il saluto ai convenuti il padrone di casa, il sindacodi Aggius, Francesco Muntoni, che ha ricordato l’istituzione del premio “Agghju” per componimenti in prosa in lingua còrso-gallurese gemellato al premio “Lungoni” di Santa Teresa per componimenti in rima nella stessa lingua. Sono quindi seguiti i saluti dei rappresentanti della provincia Olbia-Tempio Giannetto Bianco e Giovanni Pileri.

In un contesto così marcatamente regionalistico non hanno però mancato di emergere i caratteri dell’italianità e dell’europeità con l’esecuzione della soprano Elena Fraschini, accompagnata al piano dal maestro Giovanni Maria Pasella, dell’Inno di Mameli e del beethoveniano Inno alla Gioa. Il canto alla “Sarda” ha incece trionfato con le voci del coro aggese “Matteo Peru” e di Luigino Cossu accompagnati dalla chitarra di Giovanni Puggioni.

Subito dopo ha preso avvio la sessione dedicata al teatro in lingua. Gli interventi di Vito Biolchini, dei rappresentanti della compagnia Paco Mustela, di Ugo Niedda. Enedina Sanna e Andrea Muzzeddu sono stati seguiti dalle performances di Teresa Soro della Compagnia Teatro Sassari, di Giovanni Carroni di Nuoro e degli allievi della locale scuola media. Nel pomeriggio si è parlato di premi letterari in lingua sarda, dai più antichi quali quello di Ozieri ai quelli “Agghju e “Lungoni” e quindi dei diversi comitati impegnati nella valorizzazione della lingua sarda in tutte le sue varietà.

Oggi la confferenza regionale prosegue con i movimenti linguistici. Le sessioni saranno guidate da Diego Corraine e Cristiano Becciu.

 

dae http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/12/02/news/milia-il-sardo-e-una-lingua-da-valorizzare-1.6131339