LA NUOVA SARDEGNA – Cultura e istruzione : Una legge per la lingua sarda

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Una legge speciale per salvaguardare la lingua sarda. A proporla per la Finanziaria 2013 con lo stanziamento di almeno un millesimo del bilancio regionale per la tutela della lingua è l’assessore alla Pubblica amministrazione Sergio Milia. Che in una lettera indirizzata al governatore Ugo Cappellacci e a Giorgio La Spisa, titolare regionale alla Programmazione, presenta il pacchetto di norme speciali a difesa della lingua sarda. L’INIZIATIVA L’iniziativa di Milia fa seguito al crescente interesse sul tema rilevato negli ultimi anni e, in particolare, dal confronto serrato con gli operatori linguistici nelle varie conferenze svolte negli ultimi anni a Fonni, Alghero e, recentemente, ad Aggius. IL PIANO TRIENNALE La realizzazione del Piano Triennale della lingua sarda 2011-2013 che procede speditamente ha messo l’accento sull’importanza della questione della lingua regionale sia importante per la sopravvivenza dell’autonomia speciale, ma anche il nodo sugli investimenti in bilancio, realmente insufficienti. Il Consiglio Regionale, lo scorso anno, aveva approvato due distinti ordini del giorno per sensibilizzare la Giunta a dotarsi di risorse finanziarie rilevanti che, in media, negli ultimi anni, si sono aggirate su cifre intorno al milione di euro: «Vi trasmetto la proposta di inserimento in finanziaria di una serie di norme a sostegno del Piano Triennale – si legge nel testo della lettera di Milia -. Le norme proposte sosterrebbero le iniziative di promozione, divulgazione, traduzione e formazione linguistica anche oltre l’annualità 2013». LE RISORSE MANCANTI Milia è ottimista: «Sono certo che con proficuo sforzo e uguale volontà politica le risorse mancanti e aggiuntive, circa 7- 8 milioni di euro su un bilancio medio degli ultimi anni di circa 7 miliardi, possono essere trovate anche con l’aiuto del Consiglio Regionale».


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Lingua sarda: assessore Milia chiede una legge speciale e un millesimo del bilancio regionale

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L’iniziativa di Milia fa seguito al crescente interesse sul tema rilevato negli ultimi anni e, in particolare, dal confronto serrato con gli operatori linguistici nelle varie conferenze svolte negli ultimi anni a Fonni, Alghero e, ultima e recentissima, ad Aggius.

Lingua sardaCAGLIARI, 9 GENNAIO 2013 – Un pacchetto di norme “speciali” e lo stanziamento di almeno un millesimo del bilancio regionale per la salvaguardia della lingua sarda. 

E’ la proposta ufficiale per la finanziaria 2013, inviata per lettera dall’assessore regionale della Pubblica Istruzione Sergio Milia, al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e all’assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa. 

L’iniziativa di Milia fa seguito al crescente interesse sul tema rilevato negli ultimi anni e, in particolare, dal confronto serrato con gli operatori linguistici nelle varie conferenze svolte negli ultimi anni a Fonni, Alghero e, ultima e recentissima, ad Aggius. 

La realizzazione del Piano Triennale della Lingua Sarda 2011-2013, che prosegue speditamente, ha messo in rilievo però, nonostante la questione della lingua regionale sia importante per la sopravvivenza dell’autonomia speciale, investimenti in bilancio realmente insufficienti. 

Il Consiglio Regionale, lo scorso anno, aveva approvato due distinti ordini del giorno per sensibilizzare la Giunta Regionale a dotarsi di risorse finanziarie rilevanti che, in media, negli ultimi anni, si sono aggirate su cifre intorno al milione di euro. 

“Vi trasmetto la proposta di inserimento in finanziaria di una serie di norme a sostegno del Piano Triennale della Lingua Sarda – ha scritto Milia a Cappellacci e La Spisa – in riferimento anche alla volontà espressa dal Consiglio Regionale, il 3 agosto e il 19 dicembre dello scorso anno, e ai documenti consiliari approvati in tali occasioni”. 

Le norme proposte, in un articolato di 27 commi, avrebbero validità anche al di là della stretta durata del Piano. Sosterrebbero le iniziative di promozione, divulgazione, traduzione e formazione linguistica anche oltre l’annualità 2013. 

“Si tratta in realtà di un importante provvedimento normativo – ha spiegato ancora l’esponente dell’esecutivo – in una forma semplice e flessibile di immediata applicabilità ed efficacia. Meglio intervenire subito con azioni concrete, come quelle già previste dal Piano Triennale e già approvate da Giunta e Consiglio, ma finanziate parzialmente, piuttosto che attendere in eterno una legge quadro dai tempi lunghi e dalle discussioni inutili e defatiganti”. 

Il provvedimento tenderebbe a far passare la politica della Regione da “simbolica” a “concreta” con investimenti cospicui per l’insegnamento a scuola, la formazione degli insegnanti, l’alfabetizzazione, la promozione linguistica, la cartellonistica bilingue. 

In particolare si prevede un aumento della dotazione finanziaria per i media regionali e la scuola.

“E’ un intervento atteso da tutti gli operatori professionali del settore – ha concluso Milia – che gode del favore della popolazione e della pubblica opinione come dimostrano sondaggi e ricerche sociolinguistiche. Sono certo che con proficuo sforzo e uguale volontà politica le risorse mancanti e aggiuntive, circa 7- 8 milioni di euro su un bilancio medio degli ultimi anni di circa 7 miliardi, possono essere trovate anche con l’aiuto del Consiglio Regionale”.



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Milia: «Il sardo è una lingua da valorizzare»

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AGGIUS. “Lingua Sarda: premi letterari e teatro in Sardegna”. E’ in corso di svolgimento, nell’auditorium del centro comunale polivalente “Marugnò” , la settima conferenza regionale della lingua sarda. Organizzata dal servizio lingua e cultura della Regione, la conferenza si articola in quattro sessioni, dedicate ciascuna ai diversi modi d’impiego della parlata indigena regionale e quindi al dibattito sui suo impiego e sulla sua valorizzazione. La conferenza andrà avanti per l’intera giornata odierna.

I lavori sono stati aperti dall’assessore regionale alla Cultura, Sergio Milia, che non ha mancato di rimarcare l’impegno della Regione e del suo assessorato nella valorizzazione del sardo, attraverso l’emanazione di apposite normative e il supporto a iniziative varie, della cultura e delle tradizioni orginarie dell’Isola. Sottolineando il fatto che l’assise del mondo linguistico minoritario sardo, dopo lo svolgimento della conferenza lo scorso anno ad Alghero, patria del catalano, si sia spostata ad Aggius, in piena Gallura patria di uno degli altri idiomi “alloglotti” del variegato patrimonio linguistico sardo. L’assessore Milia ha anche affermato che la conferenza sulla lingua sarda rappresenta il segno indiscutibile che la Regione non ha nessuna intenzione di abbandonare o tralasciare gli idiomi che sono riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale come “diversi” dalla lingua sarda propriamente detta, ma intende anzi ricomprenderli con pari dignità all’interno della propria azione.

Ha quindi portato il saluto ai convenuti il padrone di casa, il sindacodi Aggius, Francesco Muntoni, che ha ricordato l’istituzione del premio “Agghju” per componimenti in prosa in lingua còrso-gallurese gemellato al premio “Lungoni” di Santa Teresa per componimenti in rima nella stessa lingua. Sono quindi seguiti i saluti dei rappresentanti della provincia Olbia-Tempio Giannetto Bianco e Giovanni Pileri.

In un contesto così marcatamente regionalistico non hanno però mancato di emergere i caratteri dell’italianità e dell’europeità con l’esecuzione della soprano Elena Fraschini, accompagnata al piano dal maestro Giovanni Maria Pasella, dell’Inno di Mameli e del beethoveniano Inno alla Gioa. Il canto alla “Sarda” ha incece trionfato con le voci del coro aggese “Matteo Peru” e di Luigino Cossu accompagnati dalla chitarra di Giovanni Puggioni.

Subito dopo ha preso avvio la sessione dedicata al teatro in lingua. Gli interventi di Vito Biolchini, dei rappresentanti della compagnia Paco Mustela, di Ugo Niedda. Enedina Sanna e Andrea Muzzeddu sono stati seguiti dalle performances di Teresa Soro della Compagnia Teatro Sassari, di Giovanni Carroni di Nuoro e degli allievi della locale scuola media. Nel pomeriggio si è parlato di premi letterari in lingua sarda, dai più antichi quali quello di Ozieri ai quelli “Agghju e “Lungoni” e quindi dei diversi comitati impegnati nella valorizzazione della lingua sarda in tutte le sue varietà.

Oggi la confferenza regionale prosegue con i movimenti linguistici. Le sessioni saranno guidate da Diego Corraine e Cristiano Becciu.

 

dae http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/12/02/news/milia-il-sardo-e-una-lingua-da-valorizzare-1.6131339

SA LIMBA, LA LINGA – Prèmios literàrios e teatru in Sardigna – VII Cunferèntzia regionale de sa limba sarda

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Agghju (Terranoa- Tèmpiu) – Tzentru Polifuntzionale Comunale

1 e 2 de nadale 2012

Sàbadu 01/12/2012 – Mangianu (09:30-13:00)

Introduet:

Sergio Milia, assessore regionale de sa Pùblica Istrutzione, Benes Culturales, 

Informatzione,Ispetàculu e Isport

Saludos de sas autoridades 

1^ sessione – Teatru in limba sarda e variedades alloglotas

Ghiat: Antonio Deiara

“Frammenti di Lingua Sarda nelle Opere dei Maestri di Sardegna” – Antonio DeiaraTeresa Soro “Compagnia Teatro Sassari”, “Stranos elementos”, “La Maschera” Enrico 

Parodo, Vito Biolchini, Alunni Istituto Comprensivo Statale Aggius, Francesco Puliga, Elio 

Arthemalle,

“Cooperativa Teatro Olata” , Gian Luca Medas, “La botte e il cilindro”, Giovanni Carroni, 

“Paco Mustela”, Ugo Niedda, Andrea Muzzeddu, autore de “Lingua, teatro e cultura nella 

Gallura contemporanea”- Tempio Pausania“La Corsicana” di Gavino Gabriel – Giovanni 

Puggioni – chitarra Luigino Cossu – tenore.

Sàbadu 01/12/2012 – A borta de die (16:00-20:00)

2^ sessione – Prèmios literàrios in limba sarda e variedades alloglotas

Ghiat Antonio Canalis, Gigi Angeli, Piero Bardanzellu, Antonello Bazzu, Antonio Brundu, 

Roberto Carta, Gavino Contu, Francesco Cossu, Mario Cubeddu, Maria Paola Dettori, 

Francesco Falchi, Clara Farina, Giovanni Fiori, Gianfranco Garrucciu, Domitilla Mannu, 

Mauro Maxia, Bastianino Monti, Salvatore MurinedduGiampaola Onano, Giovanni Piga, 

Paolo Pillonca, Renato Poddie, Sara Poddighe, Antonio Rossi, ToninoRubattu, Paolo 

Russu, Maria Sale, GiuseppeTirotto, SalvatoreTola, Tonio Biosa, Salvatore Brandanu, 

Anna Maria Giagheddu, Giacomino Mannoni, Quintino Mossa, Angelo Pittorru.

Domìniga 02/12/2012 – Mangianu (09:30-13:30)

3^ sessione Su Movimentu linguìsticu in Sardigna – Bilantzu e istrategias (1)

Ghiat: Diego CorraineRiccardo Mura, Emilio Aresu, Angelo Canu, Antonello Garau, Bachisio Bandinu, 

Bartolomeo Porcheddu,Bustianu Pilosu, Carlo Salis, Daniela Masia, Daniela Soru, 

Elisabetta Lecca, Fernando Pisu, Germano Marras, Giacomo Mannoni, Gian Franca Piras, 

Giuseppe Orrù, Gonario Sedda, Guido Cadoni, Mariantonia Fara, Mario Sanna, Massimo 

Cireddu, Michele Silenu, Nicola Merche, Paolo Pillonca, Perantoni Marchi, Pier Paolo 

Cicalò, Pier Paolo Fadda, Pitzente Migaleddu, Rinaldo Spiga, Salvatore Sarigu, 

Alessandro Biolla, Veronica Serra, Elisabetta Lecca, Stefano Chessa, Stefano Ruju, 

Veronica Serra.

Domìniga 02/12/2012 – A borta de die (15.30-19.30)

4^ sessione Su Movimentu linguìsticu in Sardigna – Bilantzu e istrategias (2)

Ghiat: Cristiano Becciu

Agostino Sanna, Annalisa Flaviani, Antioco Patta, Antoni Buluggiu, Carla Valentino, 

Celestino Mureddu, Antioco Patta, Clara Farina, Fabrizio Dettori, Federico Francioni, 

Cristina Mulas, Fabrizio Dettori, Federico Francioni, Frantziscu Cheratzu, Gian Franca 

Selis, Gigi Stocchino, Giorgi Rusta, Giovanna Tuffu, Giuliana Portas, Giuseppe Calaresu, 

Marcella Ghiani, Giuseppe Corronca, Giusy Fanti, Ines Marras, Joyce Mattu, Maria 

Dolores Lai, Michele Ladu, Nanni Falconi, Nicola Cantalupo, Nicola Cosseddu, Paolo 

Zedda, Ivo Murgia, Sara Firinu, Sarbadore Serra, Stefano Campus, Tonino Bussu, Zusepe 

Molinu.

Sa de 7 cunferèntzias regionales de sa Limba Sarda

conferenza annuale della lingua sarda, regione sardegna, aggius, 1 e 2 dicembre 2012, sergio milia,movimento linguistico, premi letterari, 

SA LIMBA, LA LINGA

 

Prèmios literàrios e teatru in Sardigna

VII Cunferèntzia regionale de sa limba sarda

Agghju (Terranoa- Tèmpiu) – Tzentru Polifuntzionale Comunale

1 e 2 de nadale-idas 2012

 

 

Sàbadu 01/12/2012 – Mangianu (09:30-13:00)

 

Introduet: Sergio Milia, assessore regionale de sa Pùblica Istrutzione, Benes Culturales, Informatzione, Ispetàculu e Isport

 

Saludos de sas autoridades

 

1^ sessione – Teatru in limba sarda e variedades alloglotas

 

 

Sàbadu 01/12/2012 – A borta de die (16:00-20:00)

 

2^ sessione – Prèmios literàrios in limba sarda e variedades alloglotas

 

 

Domìniga 02/12/2912 – Mangianu (09:30-13:30)

 

3^ sessione Su Movimentu linguìsticu in Sardigna – Bilantzu e istrategias (1)

 

Domìniga 02/12/2912 – A borta de die (15.30-19.30)

 

4^ sessione Su Movimentu linguìsticu in Sardigna – Bilantzu e istrategias (2)